Donne in Campo

DONNE IN CAMPO-CIA. BUDGET UE: GRAVE LA DECISIONE DI RIDURRE I FONDI PAC


L’Associazione Donne in Campo unitamente a Cia-Agricoltori Italiani, considera inaccettabile l’ipotesi di taglio ai fondi Pac, annunciata dalla Commissione europea all’interno del prossimo quadro finanziario pluriennale dell’Unione.

La Pac –afferma Donne in Campo- ha da sempre garantito lo sviluppo di un’agricoltura di qualità, salvaguardando la salute dei cittadini europei, consentendo il mantenimento e lo sviluppo sociale ed economico delle aree rurali e contribuendo al mantenimento del paesaggio e dell’ambiente.

Come ribadisce il Parlamento Europeo, inoltre, visto che “..l’invecchiamento della popolazione, il calo dell’attività agricola e il declino economico delle zone rurali dell’Ue sono alcune delle principali cause dello spopolamento e dell’abbandono delle zone rurali da parte delle donne, il che ha ripercussioni negative non solo sul mercato del lavoro ma anche sull’infrastruttura sociale” è necessario adottare tutte le misure possibili per garantire un maggiore riconoscimento del lavoro delle donne e dei loro diritti e dotare le zone rurali dei servizi necessari per permettere un equilibrio tra vita professionale e vita privata.

E’ fondamentale -prosegue Donne in Campo- che il budget destinato alla Politica agricola comune (Pac) rimanga inalterato, per una prospettiva di mantenimento e di sviluppo dell’agricoltura europea e italiana in un’ottica di rivitalizzazione delle piccole e medie imprese, tessuto vitale della nostra agricoltura e dell’agricoltura femminile e che la Pac si orienti a svincolare le imprese dalle catene burocratiche e a garantire il rispetto della molteplicità dei territori e della varietà delle culture locali dei territori dell’Unione, tema particolarmente caro al nostro Paese.

E’ indispensabile -secondo Donne in Campo che gli Stati membri diventino ancora più responsabili agendo per lo sviluppo del progetto europeo e assicurando la possibilità di intervenire consapevolmente per compensare eventuali contrazioni.