​​DONNE IN CAMPO VICENZA: UNA SERATA CONVIVIALE DEDICATA AI SOCI CIA


E’ con il tema “SoCIAlizziamo… indovina chi viene a cena”, che Donne in Campo Vicenza sabato 28 aprile ha voluto creare un luogo di incontro, confronto, dialogo e convivialità aperto ai soci Cia e alle Istituzioni locali.

Ad allietare la serata conversazioni, buon cibo, prodotto e trasformato dalle abili mani delle donne vicentine, e… lentezza.

Non sono mancati gli ospiti illustri: l’europarlamentare Mara Bizzotto, il segretario provinciale Lega Nord Erik Umberto Pretto , il responsabile della sicurezza dell’ospedale San Bortolo e area Berica Fabio Biasi, il presidente Coonfcoperative Vicenza Angelo Fontana, il Sindaco di Poiana Paola Fortuna, il Parroco e molti dirigenti Cia che tra una portata e l’altra hanno condiviso con i commensali pensieri e.. l’amore per l’agricoltura. Agricoltura intesa come l’atto che da sempre produce CIBO, che da sempre NUTRE l’uomo, riuscendo a saziarlo nel corpo ma anche nello spirito con il suo patrimonio di cultura, storia, tradizioni come pure di territori e paesaggi.

“A tavola la famiglia contadina ha sempre ritrovato lo spirito di condivisione, dello stare insieme, della discussione -ha ricordato la Presidente nazionale Donne in Campo Mara Longhin partecipando all’iniziativa- un modo per esprimere la propria identità sociale, culturale, e rafforzare il senso di appartenenza. Penso che questa serata rappresenti questo.. “

“Abbiamo bisogno di parlare ed ascoltare di rapportarci con gli altri –ha affermato Nicoletta Zolie Presidente Donne in Campo Vicenza- i riti conviviali hanno sempre assunto un valore centrale nella vita delle persone e... attorno ad uno stesso tavolo si può pacificamente far convivere diverse personalità, diversi punti di vista, diverse culture”.

“In ogni nostro piatto insomma, secondo le Donne in Campo di Vicenza, vi è la storia di un nostro prodotto, di una di noi che ha scelto di produrlo, che ha coltivato la terra con un atto d’amore, consapevole che ogni suo passo e scelta detterà il futuro e la sopravvivenza di quel territorio, dei suoi figli e dunque delle future generazioni”.

Gallery


Visite: 106