​8 MARZO: DONNE IN CAMPO-CIA, URGENTE PIANO PER RIGENERARE FORESTE


In Italia disponibili circa 8 milioni di ettari. Vivaismo italiano protagonista del rimboschimento

Roma, 6 mar – E’ in occasione della Giornata internazionale della donna che l’Associazione al femminile di Cia-Agricoltori Italiani, Donne in Campo, lancia la proposta di un piano nazionale di ripristino degli ecosistemi naturalie in particolare delle foreste con protagonista il settore vivaistico.

“E’ necessario -spiega, infatti, la presidente di Donne in Campo-Cia, Pina Terenzi- agire in un’ottica di “restauro” dei terreni agricoli e forestali degradati per un’area che in Italia può coprire circa 8 milioni di ettari. Ciò, sia per fare interventi su piccola (a mosaico) e grande scala che per azioni prevalentemente necessarie a ridurre i rischi di disastri naturali. E ancora, per tutelare biodiversità e paesaggio.

Le aree forestali, infatti, ricorda Donne in Campo-Cia, forniscono acqua pulita, regolano il ciclo dell’acqua e riducono l’erosione del suolo, forniscono biomassa per energia in sostituzione di gas, petrolio, carbone e altri prodotti legnosi e non, come frutti di bosco, funghi, resine e medicine. Inoltre, le foreste e gli alberi mitigano il cambiamento climatico, sequestrando il carbonio e favoriscono l’adattamento a eventi estremi e all'aumento della temperatura.

Molti paesi nel mondo si sono impegnati in questo senso, ottenendo ottimi risultati” continua Terenzi che aggiunge: “è il momento di seguirne l’esempio, come Cia-Agricoltori Italiani sta già sollecitando attraverso il progetto “Il Paese che Vogliamo” per cambiare l’Italia partendo dal territorio e dalle sue aree interne”.

Le donne, infine -precisa la presidente Pina Terenzi- rappresentano la maggioranza dei piccoli agricoltori nei Paesi in via di sviluppo e svolgono tuttora, un ruolo importante e nel contrastare la fame e la povertà. Operano con positività e creatività, oltre ad essere grandi innovatrici. Riconoscere i loro diritti -conclude Terenzi- significa sconfiggere molti dei problemi che affliggono il pianeta”.

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