NONA FESTA REGIONALE DI DONNE IN CAMPO LOMBARDIA


Le associate si sono ritrovate a Brinzio (VA) lo scorso 11 ottobre sui temi dell'allevamento nell'agricoltura di montagna

Un’occasione di confronto ed approfondimento sulle diverse tematiche che interessano il mondo agricolo oltre che un coinvolgente momento di festa.
La festa di Donne in Campo Lombardia, svoltasi lo scorso 11 ottobre (nella stessa settimana della Giornata mondiale della donna rurale) ha suscitato grande interesse e partecipazione da parte delle associate.
Al centro del dibattito l’allevamento delle capre e il suo ruolo fondamentale nelle aree agricole di montagna.
L’argomento, dopo l’introduzione di Luisa Broggini e Renata Lovati, è stato approfondito dalla relazione del Dottor Giorgio Zanatta e dalle testimonianze di Claudia Locatelli, Chiara Pasquali, Anna Albertin e di Marisa della Valle, veterana dell’agricoltura varesotta.
Anche il direttore di Cia Alta Lombardia, Peppino Titone, ha portato il suo saluto e quello di tutta la Confederazione alle partecipanti.
“La provincia di Varese e i suoi versanti montani devono molto all’allevamento caprino ed all’impegno delle donne in questa attività” afferma Donne in Campo Lombardia. “Se negli anni settanta alcuni giovani non avessero deciso di riprendere questa pratica, molti versanti montani sarebbero stati destinati al dissesto ed al degrado e se questa scelta non fosse stata supportata da un grande impegno, da capacità innovativa, voglia di sperimentare e dal confronto tra le diverse esperienze non vi sarebbero state quelle eccellenze che caratterizzano la produzione di formaggi di capra della provincia di Varese”.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo con i prodotti delle imprenditrici, si sono approfondite le caratteristiche dell’agricoltura della provincia anche attraverso la visita al museo della Cultura Rurale Prealpina e una passeggiata nel borgo.
La festa, infatti, si svolge ogni anno in una diversa località per permettere alle associate di conoscere l’agricoltura regionale in tutti i suoi aspetti.

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